Bachata
Se il merengue può essere considerato la musica metropolitana della Repubblica Dominicana, la Bachata è la musica delle campagne, più melodica, suonata con la chitarra tramite un arpeggio tipico e cantata con voce triste e melodiosa. La Bachata, nata a Santo Domingo a cavallo fra il 1890 e il 1930, fra i più poveri, negli ambienti del malaffare e della prostituzione, si ispira alla cosidetta 'cancion de amargue', un bolero lamentoso che tocca i temi dell'amore avverso, della frustrazione generata dall'abbandono e dall'infedeltà del partner crudele...
Agli albori il genere ebbe grande fortuna anche come base delle serenate che i giovani campesinos dedicavano alle loro amate, ma fu duramente osteggiato dalla borghesia e dalle autorità, contrariate sia dai testi sia dalle movenze del ballo, giudicate sconce.
I corpi dei ballerini, in continuo contatto per tutta la durata del brano, si muovono, infatti, dondolando e marcando il quarto battito del ritmo con equivoci colpi d'anca; le figure ulteriori sono state introdotte sull'impianto originale solo in anni recenti. Il genere fu frequentato soprattutto dalle classi emarginate, fino agli anni '80, durante i quali molti gruppi locali se ne fecero interpreti. Ma non sarebbe stato sufficiente, forse, a garantirne diffusione e notorietà se il grande Juan Luis Guerra, che divenne uno dei massimi interprete del merengue, non l'avesse riscoperta dedicandole un intero album, Bachata rosa, e introducendola nei circuiti internazionali. Oggi i testi di questa danza carica di erotismo e passionalità sono diventati molto più vari, toccando l'intera casistica sentimentale e proponendo molti nuovi artisti come il grande e amatissimo Antony Santos, Joe Veras, Frank Reyes, Raulin Rodriguez, Sergio Vargas, Alex Bueno, Zacarias Ferreira, El Torinto, Ramon Torres, Teodoro Reyes.
Anche se sono stati prodotti brani di bachata a ritmo molto veloce, questo genere è per definizione un ballo lento che si pone fra le 26 e le 34 battute al minuto. Collocato per convenzione tra i balli caraibici, accanto alla salsa, mambo, merengue, se ne differenzia per l'assenza di sonorità africana. Oggi la bachata è suonata e ballata in molti locali e nelle discoteche di tutto il mondo, ma ha saputo conservare la sua essenza, la voglia di comunicare sentimenti, malinconia e tristezza, espressi sia dai testi sia dala melodia, rappresentando la parte nascosta della gioiosa cultura musicale caraibica.
